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26 aprile 2026 9 min di lettura
Chirurgia refrattiva e cheratopigmentazione FLAAK - chirurgia del cambio colore degli occhi

Chirurgia refrattiva e cheratopigmentazione FLAAK

Dr Yoni Gozlan
Dr Yoni Gozlan
Chirurgo Oftalmologo — Specialista FLAAK
Membro SFO · SAFIR · Parigi 16

Ho già subito una chirurgia refrattiva. Una cheratopigmentazione è possibile? Questa domanda ricorre frequentemente tra i pazienti che hanno già beneficiato di un LASIK, di una PKR o di uno SMILE e che desiderano modificare il colore dei propri occhi in modo permanente. Il Dott. Yoni Gozlan, Chirurgo Oftalmologo specializzato in cheratopigmentazione FLAAK a Parigi 16, spiega la compatibilità tra questi due interventi, le precauzioni specifiche da adottare, lo svolgimento del bilancio preoperatorio e i risultati attesi su una cornea già operata.

Cos'è la cheratopigmentazione FLAAK dopo chirurgia refrattiva?

La cheratopigmentazione FLAAK è una tecnica chirurgica che consente di cambiare definitivamente il colore degli occhi mediante deposito di pigmenti biocompatibili nello stroma corneale, con l'ausilio di un laser a femtosecondi. Quando un paziente si chiede «ho già subito una chirurgia refrattiva, una cheratopigmentazione è possibile?», la risposta è generalmente rassicurante: le due procedure agiscono su strati e zone corneali distinti.

La chirurgia refrattiva (LASIK, PKR, SMILE) modifica la curvatura della cornea per correggere la vista, mentre la cheratopigmentazione FLAAK crea un tunnel intrastromale destinato a ricevere pigmenti colorati. Il Dott. Yoni Gozlan, ex Capo di Clinica e membro della SFO e della SAFIR, valuta ogni caso individualmente per determinare la fattibilità dell'intervento in totale sicurezza.

Ho già subito una chirurgia refrattiva. Una cheratopigmentazione è possibile? Le condizioni da soddisfare

Per i pazienti che si pongono la domanda «ho già subito una chirurgia refrattiva, una cheratopigmentazione è possibile?», diversi criteri devono essere verificati:

  • Spessore corneale residuo sufficiente: Dopo un LASIK o una PKR, la cornea risulta assottigliata. Uno spessore stromale residuo adeguato è indispensabile per creare il tunnel a femtosecondi in totale sicurezza. La topografia e la pachimetria corneali consentono di misurare con precisione questo parametro.
  • Stabilità refrattiva confermata: È necessario che la correzione visiva sia stabile da almeno 12 mesi dopo la chirurgia refrattiva. Qualsiasi evoluzione residua della miopia, dell'ipermetropia o dell'astigmatismo deve essere esclusa prima di prendere in considerazione una cheratopigmentazione.
  • Assenza di patologia corneale associata: L'ectasia corneale post-LASIK, il cheratocono frusto o qualsiasi cicatrice corneale anomala costituiscono delle controindicazioni alla cheratopigmentazione FLAAK. Un bilancio completo consente di individuarle.
  • Rispetto dell'intervallo postoperatorio: Un intervallo minimo di 12-18 mesi dopo la chirurgia refrattiva è generalmente raccomandato per permettere una cicatrizzazione corneale completa.

Il Dott. Yoni Gozlan effettua un bilancio preoperatorio approfondito durante la consultazione iniziale per confermare l'idoneità di ciascun paziente.

Ho già subito una chirurgia refrattiva. Una cheratopigmentazione è possibile? Il bilancio preoperatorio specifico

Quando un paziente che ha già beneficiato di una correzione laser si chiede se una cheratopigmentazione dopo chirurgia refrattiva sia realizzabile, il bilancio preoperatorio assume un'importanza particolare:

Fase 1: Topografia e tomografia corneali

Il Dott. Yoni Gozlan effettua una mappatura completa della cornea con apparecchiature di ultima generazione. Questa fase consente di valutare la regolarità della superficie corneale, di misurare lo spessore residuo dello stroma e di individuare eventuali anomalie legate alla chirurgia refrattiva precedente. I dati raccolti sono essenziali per programmare il laser a femtosecondi con precisione ottimale.

Fase 2: Esame biomicroscopico dettagliato

Un esame alla lampada a fessura consente di visualizzare il lembo corneale (flap) creato durante il LASIK o la zona di fotoablazione della PKR. Il chirurgo verifica l'assenza di pieghe del lembo, di haze corneale residuo o di opacità che possano interferire con la procedura di cheratopigmentazione. Viene controllato anche lo stato dell'endotelio corneale.

Fase 3: Valutazione della pressione intraoculare e del fondo oculare

La misurazione della pressione intraoculare (PIO) corretta in base allo spessore corneale è indispensabile dopo chirurgia refrattiva. Un esame del fondo oculare completa il bilancio per accertare la buona salute retinica. Questi esami garantiscono che l'occhio nel suo complesso sia idoneo a ricevere la cheratopigmentazione FLAAK.

Fase 4: Scelta della tonalità e simulazione

Tra le 16 tonalità disponibili, il Dott. Gozlan aiuta il paziente a scegliere il colore più adatto al proprio iride naturale e alle proprie aspettative estetiche. È importante notare che la presenza di un precedente di chirurgia refrattiva non influenza la scelta dei colori disponibili in cheratopigmentazione FLAAK.

Svolgimento della cheratopigmentazione FLAAK su una cornea già operata

Per i pazienti idonei che si chiedevano «ho già subito una chirurgia refrattiva, una cheratopigmentazione è possibile?», lo svolgimento dell'intervento rimane simile a quello su una cornea vergine, con alcuni adattamenti tecnici:

  • Adattamento dei parametri laser: Il laser a femtosecondi viene programmato tenendo conto dello spessore corneale residuo e della profondità del lembo di LASIK o della zona trattata con PKR. Il tunnel intrastromale viene creato a una profondità accuratamente calcolata per evitare qualsiasi interferenza con gli strati già modificati.
  • Anestesia locale con collirio: L'intervento si svolge sotto anestesia topica (gocce anestetizzanti), come per qualsiasi paziente. Ha una durata di 20-30 minuti per occhio e viene eseguito in regime ambulatoriale presso la Clinique Laser Victor Hugo.
  • Iniezione dei pigmenti biocompatibili: I pigmenti certificati vengono depositati nel tunnel stromale con la stessa precisione di una cornea non operata. La qualità del risultato colorimetrico non è alterata dal precedente refrattivo.
  • Follow-up postoperatorio rafforzato: Il Dott. Yoni Gozlan programma controlli ravvicinati per monitorare la cicatrizzazione corneale, la pressione intraoculare e la stabilità dei pigmenti. Viene prescritto un trattamento con colliri antinfiammatori e antibiotici.

Il Dott. Gozlan, pioniere della tecnica FLAAK in Francia, adatta il proprio protocollo chirurgico a ogni situazione clinica per garantire risultati ottimali.

Ho già subito una chirurgia refrattiva. Una cheratopigmentazione è possibile? Impatto sulla visione corretta

Una preoccupazione legittima dei pazienti riguarda l'impatto della cheratopigmentazione sulla correzione visiva ottenuta tramite chirurgia refrattiva. Ecco gli elementi essenziali da conoscere:

  • Conservazione della correzione refrattiva: La cheratopigmentazione FLAAK agisce nello stroma corneale senza modificare la curvatura della cornea. La correzione della miopia, dell'ipermetropia o dell'astigmatismo ottenuta tramite LASIK, PKR o SMILE viene quindi preservata.
  • Acuità visiva postoperatoria: Gli studi clinici dimostrano che l'acuità visiva non viene significativamente modificata dopo la cheratopigmentazione. I risultati attesi della cheratopigmentazione FLAAK sono comparabili nei pazienti operati e non operati.
  • Sensibilità al contrasto e visione notturna: Un follow-up attento consente di verificare che la sensibilità al contrasto e la qualità della visione notturna rimangano soddisfacenti. Il Dott. Gozlan informa ciascun paziente sulle possibili evoluzioni durante la consultazione preoperatoria.

Il Dott. Yoni Gozlan si assicura che ogni paziente comprenda perfettamente le implicazioni di questo doppio intervento durante la consultazione iniziale.

I casi particolari: LASIK, PKR e SMILE

A seconda del tipo di chirurgia refrattiva precedente, alcune particolarità devono essere prese in considerazione quando ci si chiede se una cheratopigmentazione dopo correzione laser sia realizzabile:

  • Dopo LASIK: Il lembo corneale (flap) creato durante il LASIK si trova in superficie. Il tunnel di cheratopigmentazione viene realizzato in profondità nello stroma, al di sotto del piano del flap. È tuttavia essenziale verificare l'integrità del lembo e lo spessore stromale residuo al di sotto di esso.
  • Dopo PKR (fotocheratectomia refrattiva): La PKR non comporta la creazione di un lembo. La fotoablazione interessa gli strati superficiali della cornea. La cheratopigmentazione FLAAK è spesso più agevole da pianificare poiché non esiste un piano di clivaggio anteriore da considerare.
  • Dopo SMILE (Small Incision Lenticule Extraction): Lo SMILE crea un lenticolo intrastromale estratto attraverso una piccola incisione. La profondità del tunnel di cheratopigmentazione deve essere accuratamente posizionata rispetto alla zona di dissezione dello SMILE.

In tutti i casi, il Dott. Yoni Gozlan adatta la programmazione del laser a femtosecondi in base alla storia chirurgica precisa del paziente.

FAQ: cheratopigmentazione dopo chirurgia refrattiva

Ho già subito una chirurgia refrattiva. Una cheratopigmentazione è possibile nel mio caso?

Sì, nella grande maggioranza dei casi, la cheratopigmentazione FLAAK è compatibile con un precedente di chirurgia refrattiva. La condizione principale è disporre di uno spessore corneale residuo sufficiente e di una cornea sana. Un bilancio preoperatorio completo consente di confermarlo. Il Dott. Yoni Gozlan valuta ogni situazione durante una consultazione dedicata presso la Clinique Laser Victor Hugo.

Quanto tempo bisogna attendere dopo un LASIK per considerare una cheratopigmentazione?

Si raccomanda di attendere un minimo di 12-18 mesi dopo un LASIK prima di pianificare una cheratopigmentazione FLAAK. Questo intervallo consente una cicatrizzazione corneale completa e una stabilizzazione della correzione visiva. Il Dott. Yoni Gozlan verifica questi criteri durante il bilancio preoperatorio.

La cheratopigmentazione può modificare la mia correzione visiva ottenuta con chirurgia refrattiva?

No, la cheratopigmentazione FLAAK non modifica la curvatura corneale e quindi non interferisce con la correzione refrattiva. L'acuità visiva ottenuta dopo LASIK, PKR o SMILE viene preservata. Il tunnel intrastromale in cui vengono depositati i pigmenti si trova in una zona distinta. Il Dott. Yoni Gozlan controlla la visione a ogni visita postoperatoria.

L'intervento è doloroso su una cornea già operata?

La cheratopigmentazione FLAAK si svolge sotto anestesia locale con collirio, rendendo l'intervento indolore. Una sensazione di fastidio oculare lieve può comparire nelle ore successive all'atto, paragonabile a quella avvertita su una cornea vergine. Un trattamento analgesico semplice e colliri lenitivi vengono prescritti dal Dott. Yoni Gozlan.

Quali sono le controindicazioni specifiche dopo chirurgia refrattiva?

Le principali controindicazioni sono uno spessore corneale residuo insufficiente, un'ectasia corneale post-LASIK, un cheratocono evolutivo o una cicatrizzazione anomala del lembo corneale. La secchezza oculare severa persistente può inoltre richiedere un trattamento preliminare. Il Dott. Yoni Gozlan individua sistematicamente queste situazioni durante l'esame completo.

Il risultato estetico è identico a quello di una cornea non operata?

Sì, il risultato colorimetrico ottenuto tramite cheratopigmentazione FLAAK è comparabile, indipendentemente dal fatto che la cornea sia stata operata o meno. Le 16 tonalità disponibili offrono la stessa gamma di scelte. Il precedente di chirurgia refrattiva non altera né l'intensità né l'omogeneità del colore ottenuto. Il Dott. Yoni Gozlan vi accompagna nella scelta della tonalità ideale.

Qual è il costo di una cheratopigmentazione dopo chirurgia refrattiva?

Il costo della cheratopigmentazione FLAAK è identico indipendentemente dalla presenza o meno di un precedente di chirurgia refrattiva. Il prezzo dipende dal numero di occhi trattati e dalla tonalità scelta. Un preventivo dettagliato viene consegnato durante la consultazione preoperatoria. Il Dott. Yoni Gozlan vi informa in totale trasparenza sugli aspetti finanziari dell'intervento.

Quando consultare il Dott. Yoni Gozlan?

Avete già beneficiato di una chirurgia refrattiva e desiderate cambiare il colore dei vostri occhi in modo permanente? Il Dott. Yoni Gozlan effettua una consultazione completa comprendente un bilancio corneale approfondito per determinare se una cheratopigmentazione FLAAK sia adatta alla vostra situazione.

📍 Consultazione presso la Clinique Laser Victor Hugo – Parigi 16

Il Dott. Yoni Gozlan vi riceve presso la Clinique Laser Victor Hugo, 27 bis avenue Victor Hugo 75116 Parigi per valutare la compatibilità della vostra cornea con la cheratopigmentazione FLAAK dopo chirurgia refrattiva e accompagnarvi nel vostro progetto di chirurgia del cambio colore degli occhi.

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Per approfondire

Se vi chiedete «ho già subito una chirurgia refrattiva, una cheratopigmentazione è possibile?», queste risorse complementari vi aiuteranno a preparare la vostra consultazione: