Chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione
È possibile una chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione? Molti pazienti che desiderano cambiare il colore degli occhi portano anche occhiali o lenti a contatto e si chiedono se in seguito potranno correggere la miopia, l'ipermetropia o l'astigmatismo. Il Dott. Yoni Gozlan, chirurgo oftalmologo a Parigi 16 e membro della SFO e della SAFIR, spiega come si combinano i due interventi, in quale ordine si eseguono, quanto tempo attendere tra l'uno e l'altro e quali tecniche laser o con lente possono essere prese in considerazione.
Questa pagina riguarda la correzione della vista dopo una cheratopigmentazione FLAAK. Se avete già fatto un LASIK, una PRK o uno SMILE e volete sapere se potete cambiare il colore degli occhi, leggete cheratopigmentazione dopo chirurgia refrattiva.
Che cos'è la chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione?
La chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione comprende gli interventi laser o con lente che correggono un difetto visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia) in un paziente il cui colore degli occhi è già stato cambiato con la cheratopigmentazione FLAAK. Sono due interventi distinti che agiscono su parti diverse della cornea: per questo possono essere associati a condizioni precise.
Nella cheratopigmentazione FLAAK, un laser a femtosecondi crea un tunnel all'interno dello stroma corneale, a una profondità controllata, in cui vengono inseriti pigmenti medicali. La zona centrale della pupilla resta libera da pigmento. La chirurgia refrattiva, invece, modifica la curvatura della cornea oppure aggiunge una lente all'interno dell'occhio. La cheratopigmentazione non cambia il potere ottico dell'occhio, quindi la correzione visiva può essere pianificata in seguito su una base stabile.
In quale ordine? Prima la cheratopigmentazione, poi la correzione della vista
Se desiderate sia un nuovo colore degli occhi sia una correzione della vista, l'ordine seguito dal Dott. Gozlan è semplice:
- Si inizia con la cheratopigmentazione, poi si corregge la miopia (o un altro difetto visivo).
- I due interventi non si fanno mai nello stesso giorno.
- Tra l'uno e l'altro devono passare almeno 3 mesi. La data esatta viene stabilita alla visita, in base alla cicatrizzazione della vostra cornea.
Pianificare questa sequenza fin dal primo contatto evita sorprese: sapete fin dall'inizio che il cambio di colore e la correzione della vista sono due tappe separate.
Condizioni per una chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione
Prima di qualsiasi chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione vengono verificate diverse condizioni:
- Cornea cicatrizzata: lo stroma deve essere completamente cicatrizzato e i pigmenti stabili nel loro tunnel. È il motivo dell'intervallo minimo di 3 mesi.
- Assenza di infiammazione: un esame accurato alla lampada a fessura deve confermare che l'occhio è tranquillo.
- Difetto visivo stabile: più misurazioni della refrazione concordanti devono mostrare che la correzione necessaria non cambia più.
- Spessore corneale sufficiente: lo spessore residuo deve consentire la tecnica scelta.
Questi punti fanno parte della visita oculistica, come descritto nell'articolo sulla visita pre-operatoria.
Chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione: quali tecniche?
Si possono considerare diverse tecniche, a seconda del difetto visivo e dello stato della cornea. La scelta viene fatta con voi alla visita.
PRK (cheratectomia fotorefrattiva)
La PRK è una tecnica di superficie: il laser rimodella gli strati più superficiali della cornea, senza tagliare alcun lembo. Agisce al di sopra della profondità del tunnel dei pigmenti, ed è per questo che viene spesso considerata in questa situazione. Il recupero visivo è un po' più lento rispetto al LASIK.
LASIK a femtosecondi
Il LASIK prevede la creazione di un sottile lembo corneale prima del trattamento con laser ad eccimeri. Dopo una cheratopigmentazione, la profondità del lembo deve essere calibrata in modo da non raggiungere lo strato dei pigmenti. Il LASIK può essere preso in considerazione solo se lo spessore corneale lo consente e se i pigmenti sono abbastanza profondi.
Lenti fachiche (tipo ICL)
Per correzioni elevate, o quando la cornea non è adatta al laser, una lente fachica (tipo ICL) è un'alternativa. Viene posizionata all'interno dell'occhio e non tocca la cornea, quindi non interferisce con i pigmenti.
Precauzioni specifiche
Correggere la vista su una cornea pigmentata richiede alcune precauzioni in più:
- Mappatura corneale dettagliata: topografia e tomografia (tipo Pentacam) misurano lo spessore della cornea e la profondità dei pigmenti.
- Parametri laser adattati: le impostazioni del laser ad eccimeri o a femtosecondi tengono conto dello strato di pigmenti.
- Zona centrale libera: poiché con FLAAK la zona della pupilla resta senza pigmento, la zona ottica usata per la correzione rimane libera.
Alcuni strumenti di misura possono essere influenzati dai pigmenti; se ne tiene conto nell'interpretazione dei risultati.
Domande frequenti: chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione
Posso operarmi di miopia dopo una cheratopigmentazione FLAAK?
Sì, la chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione è possibile per correggere la miopia, a condizione che la cornea sia cicatrizzata, il difetto visivo stabile e lo spessore sufficiente. Si inizia con la cheratopigmentazione e devono passare almeno 3 mesi prima della correzione della vista.
I due interventi si possono fare nello stesso giorno?
No. La cheratopigmentazione e la correzione della vista non si fanno mai nello stesso giorno. Tra i due interventi passano almeno 3 mesi, e la data esatta viene fissata dopo la visita.
Il LASIK è rischioso dopo aver cambiato colore degli occhi?
Il LASIK dopo una cheratopigmentazione richiede una valutazione attenta dello spessore corneale e della profondità dei pigmenti, perché il lembo non deve raggiungere lo strato pigmentato. Per questo a volte si preferisce una PRK o una lente ICL. La tecnica viene scelta in base all'anatomia del vostro occhio.
Il colore degli occhi può cambiare dopo una chirurgia refrattiva?
Il laser ad eccimeri rimodella la curvatura della cornea al di sopra del tunnel dei pigmenti; non è concepito per agire sullo strato pigmentato. È uno dei punti verificati alla visita prima della correzione della vista.
Quali esami servono prima della correzione della vista?
Topografia corneale, misurazione dello spessore corneale (pachimetria), tomografia a coerenza ottica (OCT) del segmento anteriore e aberrometria permettono di mappare la cornea e localizzare i pigmenti. Vengono controllati anche la pressione oculare e il fondo dell'occhio.
Ho già fatto un LASIK. Posso fare la cheratopigmentazione?
Un LASIK fatto anni fa non è un problema per la cheratopigmentazione FLAAK: come per ogni paziente, la visita oculistica prima dell'intervento controlla la vostra cornea. Tutti i dettagli sono nell'articolo cheratopigmentazione dopo chirurgia refrattiva.
Pianificare una chirurgia refrattiva dopo cheratopigmentazione con il Dott. Gozlan
Se pensate a un cambio di colore e a una correzione della vista, indicatelo fin dal primo messaggio. La cheratopigmentazione FLAAK costa 5.500 € per entrambi gli occhi e dura circa 30 minuti per entrambi gli occhi; la correzione della vista è un intervento separato, eseguito almeno 3 mesi dopo. Il Dott. Gozlan cura anche un sito dedicato alla chirurgia della miopia (in francese).
Il primo passo si può fare da casa: inviate le foto dei vostri occhi su WhatsApp per un primo parere, fate il test di idoneità o provate il simulatore di colore.
📍 Consultazione presso il Centre Laser Victor Hugo – Parigi 16
Il Dott. Yoni Gozlan vi riceve presso il Centre Laser Victor Hugo, 27 bis avenue Victor Hugo 75116 Parigi per pianificare la vostra cheratopigmentazione e, se necessario, la successiva correzione della vista.
Prendere AppuntamentoPer approfondire
- Cheratopigmentazione dopo chirurgia refrattiva: se avete già fatto un LASIK, una PRK o uno SMILE.
- Controindicazioni alla cheratopigmentazione FLAAK: le situazioni in cui l'intervento non può essere eseguito.
- Chirurgia di cheratopigmentazione FLAAK: come si svolge l'intervento, passo dopo passo.
- Visita pre-operatoria: la visita prima dell'intervento.